Ma
Rousseau dove voleva lui
in verità tornare? Rousseau, questo primo uomo moderno, idealista e canaille in
una sola persona; che ebbe bisogno della dignità morale per sopportare il suo
stesso aspetto; malato di una sfrenata vanità e di un illimitato disprezzo di
sè.
Anche questa creatura malriuscita, che ha preso posto sulla soglia della nuova
età, voleva il ritorno alla natura: dove, chiediamo ancora una volta, voleva
tornare Rousseau? Odio Rousseau anche nella Rivoluzione: essa é l'espressione
nella storia universale di quella doppia natura d'idealista e di canaille. La
farsa sanguinosa in cui questa rivoluzione si sviluppò, la sua 'immoralità',
m'importa poco: quel che odio é la rousseauiana moralità- le cosiddette verità
della rivoluzione con le quali essa continua sempre a esercitare i suoi effetti
e a conciliarsi tutto ciò che é piatto e mediocre. La dottrina
dell'uguaglianza! (Crepuscolo degli idoli, af. 48)