I SETTE SIGILLI
(ovvero: la canzone del Sì e dell'Amen)
“Se io sono un indovino, pieno di quello spirito profetico che erra su alti
gioghi montani tra due mari, e scorre tra il passato e l'avvenire come una
pesante nuvola, nemico delle opprimenti bassure e di tutto ciò che è stanco e
non può né vivere né morire: pronto nell'oscuro petto alla folgore e al
raggio di luce liberatore, carico di lampi che dicono Sì! che arridono Sì!,
alle profetiche saette: ed è beato chi è così gravido! E in realtà, deve a
lungo pendere sopra ai monti come cupa nube, colui che vorrà un giorno
accendere la luce dell'avvenire!
Come potrei non essere in brama di eternità e dell'anello degli anelli;
dell'anello nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero aver figli, tranne questa
donna che io amo: poiché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
“Se la mia ira ha spezzato i sepolcri, ha rimosso le pietre terminali e ha
gettato in abissi scoscesi le antiche tavole spezzate:
se il mio scherno ha soffiato via le putrefatte parole e io sono come una scopa
per i ragni crociati e vento che spazza via le antiche ammuffite camere
sepolcrali:
2
“Se mi sono seduto esultante dove giacciono gli antichi dèi, benedicendo il
mondo, amando il mondo proprio vicino ai monumenti dei calunniatori de mondo: se
amo persino le chiese e i sepolcri degli dèi, quando il cielo guarda con chiaro
occhio attraverso le loro volte scoperchiate; e volentieri mi siedo come l'erba
e il rosso papavero sui templi diroccati; come potrei non ardere i brama per
l'eternità e per l'anello degli anelli, l'anello nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero avere figli, tranne questa
donna che io amo: perché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
3
“Se è giunto a me un alito dell'alito creatore e di quella celeste necessità,
che costringe anche il caso a danzare la danza delle stelle: se ho riso del
baleno creatore, a cui borbottando, ma obbediente, segue il lungo tuono
dell'azione: se ho giocato ai dadi con gli dèi, alla tavola degli dèi, che è
la terra, finché la terra tremò e crepò e ne sprizzò un torrente di fuoco:
poiché la terra è la tavola degli dèi, e vibrante per le nuove parole
creatrici e per il divino lancio di dardi: come potrei non ardere di brama per
l'eternità e per l'anello degli anelli, l'anello nuziale dell'eterna ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero aver figli, tranne questa
donna che io amo: perché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
4
“Se ho bevuto a pieni sorsi a quella spumosa coppa profumata, in cui sono
confuse tutte le cose: se mia mano ha versato il remoto nel prossimo, e il fuoco
nello spirito e la gioia nel dolore e il pessimo nell'ottimo: se io stesso sono
un chicco di quel sale liberatore, che fa sì che tutte le cose si mescolino
bene nella bocca: poiché c'è un sale che lega il bene con il male; e anche
l'ingrediente peggiore è necessario per l'aroma e per l'estremo trabocco: come
potrei non ardere di brama per l'eternità e per l'anello degli anelli, l'anello
nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero avere figli, tranne questa
donna che io amo: poiché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
5
“Se sono affezionato al mare e a tutto ciò che ha la natura del mare, e gli
sono tanto più legato quanto più esso mi contraddice furiosamente: se è in me
quel piacere del ricercare, che spinge la vela verso ciò che è ancora
inesplorato, se nel mio piacere c'è un piacere di marinaio: se il mio giubilo
grida: 'La costa è scomparsa, l'ultima catena è caduta, l'immensità freme
intorno a me, spazio e tempo brillano lontano; bene! va avanti! vecchio cuore!'
come potrei non ardere di brama per l'eternità e per l'anello degli anelli,
l'anello nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero avere figli, tranne questa
donna che io amo: poiché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
6
“Se la mia virtù è la virtù di un danzatore, e io spesso sono balzato con
entrambi i piedi nell'estasi dorata e smeraldina: se la mia malvagità è una
malvagità sorridente, che sta tra i declivi di rose e le siepi dei gigli: nel
riso infatti è raccolto ogni male, ma santificato e assolto attraverso la
propria beatitudine: se è il mio Alfa e Omega che tutto ciò che è pesante
divenga leggero, ogni corpo danzatore e ogni spirito uccello: e in realtà,
questo è il mio Alfa e Omega!
Come potrei non ardere di brama per l'eternità e per l'anello degli anelli,
l'anello nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero avere figli, tranne questa
donna che io amo: poiché io amo te, o eternità!
Poiché ti amo, o eternità!”
7
“Se ho disteso sopra di, me cieli quieti e volteggiato con le mie ali nei miei
propri cieli: se giocando ho nuotato in profonde lontananze di luce ed è giunto
l'uccello-saggezza della mia libertà: così parla l'uccello-saggezza: 'Vedi,
non c'è né Sopra né Sotto! Lanciati per ogni dove, avanti, indietro, o tu
leggero! Canta! non parlar più!
Tutte le parole sono forse fatte per i pesanti? Tutte le parole non sono forse
menzogna per il leggero? Canta! non parlar più!'
Come potrei non ardere dl brama per l'eternità e, per l'anello degli anelli,
l'anello nuziale dell'eterno ritorno?
Non ho ancora trovato la donna con la quale desidero avere figli, tranne questa
donna che io amo: poiché io amo te, o eternità!
Perché ti amo, o eternità!”